Ci sono ristoranti che si scoprono per caso.
E poi ci sono quelli che diventano una tappa fissa, quasi un rito personale.
Per lui, Chi Burdlaz Garden è questo: la sua base sicura, il posto dove finisce ogni volta che viene a Rimini per lavoro.
E infatti, dei quattro giorni insieme… ci siamo finiti dentro ben due sere. Questa sì che è dedizione.
Io arrivo in stazione.
Lui mi recupera, mi deposita in hotel (tempo stimato: tre minuti netti), e poi subito via — dritti a mangiare.
Quando arrivi davanti al locale capisci perché.
Le lucine, i tavoli all’aperto, quell’atmosfera un po’ magica e un po’ casalinga che ti fa pensare: ok, qui succede qualcosa di buono. Un po’ come la sigla iniziale della Disney, quando appare il castello.
La mia prima sera è stata pura goduria marinara: cozze e spaghetti alle vongole con bottarga, come la tradizione romagnola comanda.
Lui, invece… va sul sicuro.
E quando il mio compagno “va sul sicuro”, indovina un po’?
È sempre il piatto migliore del tavolo.
Che odio.
Filetto balsamico straordinario, cotto a lungo, morbido da sciogliersi, adagiato su patate schiacciate e avvolto da una salsa che…cosa te lo dico a fare.
Finisce sempre così:
io ordino qualcosa,
poi guardo il suo piatto,
poi mi pento,
poi glielo rubo.
La storia delle nostre vite.
La seconda sera, però, ho imparato la lezione: ho ordinato direttamente quel piatto lì.
E lui?
Si è dedicato al loro hamburger gigante con patate — enorme, abbondante, godurioso.
Una scena quasi romantica, se non fosse che ci litighiamo le forchettate come due bambini. E stavolta, finalmente, ho preso anche il dolce.
E che dolce! Il loro Mokamisù, servito nella caffettiera: scenografico, cremoso, irresistibile. Uno di quei finali che ti fanno chiudere gli occhi al primo cucchiaio.
Dove Mangiare non è una guida Michelin.
È la nostra guida di vita:
quella che si costruisce un morso alla volta, una risata alla volta, un piatto rubato alla volta.
E Chi Burdlaz Garden è esattamente questo:
la prova che, nella vita, alcune certezze fanno più bene di mille sorprese.
Soprattutto se arrivano stufate a fuoco lento… e si chiudono con un ottimo Mokamisù.
🍽️ Cosa abbiamo mangiato (e rifaremmo senza pensarci due volte)
🐚 Cozze
🦪 Spaghetti alle vongole con bottarga
🥩 Filetto balsamico
🍔 Hamburger gigante con patate
☕ Mokamisù

